Guido Costalonga Al servizio della comunità
Guido Costalonga
Chi sono

«Roveredo mi è entrata nel cuore. Io ci metto il mio, ogni giorno.»

Sono arrivato a Roveredo in Piano nel 2010, l'anno del mio matrimonio con Stefania. Poi la famiglia si è allargata, e di parecchio: oggi siamo in cinque, e Giacomo, Caterina e Beatrice riempiono la casa di voci e di corse. Quando gli spazi non bastavano più e abbiamo dovuto cercare una casa nuova, non ho preso in considerazione nessun altro posto. Roveredo mi era entrata nel cuore. Qui volevo far crescere i miei figli, e qui siamo rimasti.

La politica mi interessa da sempre, fin da bambino, e non è mai stata per me una scelta di convenienza: sono iscritto a Fratelli d'Italia dal primo giorno, da quando i sondaggi ci stimavano sotto l'uno per cento e crederci sembrava un atto di testardaggine più che una strategia. Ci ho creduto allora e ci credo oggi, con la stessa convinzione. La vivo come una missione, perché resta l'unica strada che conosco per migliorare il Paese in cui cresceranno i nostri figli. Accanto alla passione politica c'è il lavoro, nel campo della cooperazione e del commercio, e una vita passata dentro le comunità: sono stato capogruppo degli alpini a Rorai Grande e responsabile degli animatori della parrocchia, dove ho imparato che i ragazzi ti danno fiducia solo se sei il primo a mantenerla. Quando il contributo all'asilo paritario di Roveredo è stato messo in discussione, insieme ad altri genitori ho raccolto più di milleduecento firme per il suo ripristino. Oggi sono iscritto al gruppo alpini di Roveredo e alla Pro Roveredo, e nelle sagre mi trovate volentieri come volontario, ma dietro le linee: c'è chi sta sul palco e chi lavora dietro le quinte, io appartengo alla seconda categoria e ne vado fiero.

Fuori dal lavoro e dalla politica mi restano due passioni. Lo sport, che pratico e guardo. E l'informatica, che mi ha preso da ragazzo e non mi ha più mollato: le nuove tecnologie le seguo per curiosità, non per mestiere. Da lì vengono le guide alle misure regionali, le mappe e gli strumenti che trovate su questo sito: li ho costruiti la sera, prima per me, poi perché mi è sembrato uno spreco tenerli nel cassetto quando possono servire a qualcun altro.

Oggi sono assessore alla Sicurezza, Protezione Civile, Patrimonio e Mobilità Sostenibile del Comune di Roveredo in Piano. Da questa storia nasce la mia idea di sicurezza. Non è fatta di proclami. È fatta di presenza quotidiana, di un rapporto costante con la nostra Polizia Locale, che sento ogni giorno e che considero un presidio prezioso per il paese, e di un'attenzione continua verso tutte le forze dell'ordine che lavorano sul nostro territorio. Credo che un paese sia sicuro quando chi lo amministra conosce le criticità, ascolta chi le vive e fa arrivare le segnalazioni dei cittadini a chi può intervenire, senza perdere tempo e senza creare allarmi inutili. Fermezza sì, allarmismi no.

A chi mi chiede perché lo faccio, rispondo con semplicità: perché questo paese ha dato tanto alla mia famiglia, e io voglio restituire. Con serietà, con concretezza e con la stessa dedizione che metto quando mi metto a disposizione degli altri: senza cercare i riflettori, badando che le cose funzionino.

Guido Costalonga